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I.C.I.
MANIFESTO ISTRUZIONI ICI ANNO 2009
COME SI PAGA L’ICI
UTILITA' PER GLI ADEMPIMENTI I.C.I.
INFORMAZIONI PER I RITARDATARI I.C.I.
REGOLAMENTO I.C.I.
COME SI PAGA L’I.C. I.
Indicazioni e scadenze per
il versamento dell’imposta
Settore Servizi Finanziari –
Servizio Tributi
Via IV Novembre, 3 –
Chignolo d’Isola
Tel. 035/4949313 Fax.
035/4940905
MODALITA’
PER IL VERSAMENTO ICI ANNO 2009
1° Rata Acconto: da versare
entro giovedì 16 GIUGNO 2009. Il versamento deve essere pari al 50
per cento dell’imposta dovuta.
2° Rata Saldo: da versare
entro martedì 16 DICEMBRE 2009, a saldo dell’imposta dovuta per
l’intero anno.
E’ facoltà del contribuente
provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica
soluzione annuale da corrispondere entro il 16 GIUGNO 2009

I versamenti possono
essere effettuati utilizzando il conto corrente postale n°
n. 88610837 EQUITALIA
ESATRI SPA – CHIGNOLO D’ISOLA – BG I.C.I.
presso gli sportelli della
Banca Popolare di Bergamo senza nessun costo aggiuntivo e, intestato al
predetto concessionario.
CALCOLO
DELL’IMPORTO PER CHI CONOSCE LE RENDITE CATASTALI DELLE PROPRIE UNITA'
IMMOBILIARI URBANE
UTILITA'
PER GLI ADEMPIMENTI I.C.I.
COMUNICAZIONI
I soggetti passivi entro il
termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno
in cui il possesso ha avuto inizio devono comunicare al Comune:
·
Acquisti, cessazioni o
modificazioni di soggettività passiva relativi agli immobili soggetti al
tributo;
·
Modifica delle caratteristiche
fisiche e della rendita degli immobili;
·
Variazione del valore
dell’area fabbricabile;
·
Acquisizione o perdita del
diritto di esenzione;
·
Immobili di cat. D per i quali
il calcolo dell’imposta è effettuato sulla scorta dei registri contabili;
MODULISTICA
Clicca qui
per il Modello ICI 2009
Clicca qui
per le istruzioni per la compilazione del modello ICI 2009
Clicca qui per il “Modulo per la domanda
di rimborso”
Clicca qui per il “Modulo di richiesta di
riduzione per immobile inagibile/inabitabile”
Clicca qui per il
prospetto liquidazione ravvedimento operoso
FUNZIONI DI CALCOLO E ALTRO
CALCOLO DELL’IMPORTO
PER CHI CONOSCE LE RENDITE CATASTALI DELLE PROPRIE UNITA' IMMOBILIARI
URBANE
PAGAMENTI CON CARTA DI
CREDITO IN INTERNET
E’ possibile effettuare il pagamento dell’I.C.I. e della Tariffa
Igiene Ambiente mediante carta di credito collegandosi al sito
www.bgesatt.it servizi per utenti e
pagamenti on-line.

INFORMAZIONI PER I RITARDATARI I.C.I.
Come pagare l’I.C.I. se si è in ritardo.
I
ritardatari possono pagare l’I.C.I. entro 30 giorni dalla scadenza,
applicando la sanzione ridotta del 2,50% dell’imposta dovuta, oltre agli
interessi legali del 3% annuo fino al 31.12.2009 e dell’1% annuo dal 1°
gennaio 2010, calcolati solo sull’imposta ed in proporzione ai giorni di
ritardo.
Inoltre il contribuente può regolarizzare il versamento dell’imposta
entro un anno dalla scadenza prevista per il pagamento. In tale ipotesi
va applicata la sanzione pari al 3% dell’imposta stessa, oltre agli
interessi legali del 3% annuo fino al 31.12.2009 e dell’1% annuo dal 1°
gennaio 2010, calcolati solo sull’imposta ed in proporzione ai giorni di
ritardo.
Gli importi così determinati a titolo di sanzione ed interessi vanno
aggiunti all’ammontare del tributo da versare. Il pagamento va
effettuato utilizzando l’apposito conto corrente postale n°
88610837-intestato a: EQUITALIA ESATRI SpA – CHIGNOLO D’ISOLA –
via Moretti, 11 - 24121 Bergamo, avendo cura di barrare la casella
“Ravvedimento”.
Il
contribuente dovrà presentare all’Ufficio Tributi modulo
Prospetto liquidazione ravvedimento operoso debitamente
compilato e copia ricevuta di pagamento.
Esempio:
Se
il contribuente effettua il versamento dell’I.C.I. con un ritardo di 22
giorni e l’imposta da pagare è pari ad €. 100, il calcolo da effettuare
è il seguente:
€.
100 a titolo di imposta
€.
2,50 a titolo di sanzione: €. 100 x 2,50%
€.
0,06 a titolo di interessi legali dovuti per i 22 giorni di ritardo
ottenuti dal calcolo
(€. 100 x 1 x 22)/(365 x 100)

Tariffa del
Servizio Gestione dei Rifiuti Urbani
La tassa è riscossa
mediante cartelle esattoriali inviate a domicilio dei contribuenti tramite
la Bergamo Esattorie S.p.a - Via A. Moretti, 11- 24121 Bergamo.
Che cosa è ?
Chi sono i soggetti passivi?
La Denuncia
Tariffe in vigore
Che cosa è ?
La
Tariffa è dovuta per l’occupazione o la conduzione – da chiunque
effettuata – di locali od aree scoperte ad uso privato
non costituenti accessorio o pertinenza dei
locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del
territorio comunale.
A tal fine l’arredo e
l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione del
gas, acquedotto, energia elettrica, è condizione sufficiente a far
presumere l’occupazione o conduzione dell’immobile.
Per le utenze non domestiche si considera, in mancanza del dichiarante
richiedente il servizio, il titolare dell’impresa, associazione, studio ,
per le società di persone gli amministratori in solido con la società e
per le società di capitali o altre organizzazioni dotate di personalità
giuridica le medesime società e organizzazioni in solido con gli
amministratori.

Chi sono
i soggetti passivi?
La
tariffa è dovuta, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo
familiare o tra coloro che a qualsiasi titolo (proprietà, usufrutto,
comando, locazione ecc.) occupa, detiene o conduce locali e/o aree,
coperte o scoperte come definite dall’art. 49 D.Lgs. 5 febbraio 1997 num.
22, adibite a qualsiasi uso nel territorio comunale.
2.
Per le utenze domestiche si considera obbligato colui che effettua la
comunicazione di richiesta del servizio ovvero l’intestatario della scheda
di famiglia risultante all’anagrafe della popolazione.
Tariffe in
vigore
Tariffe vigenti
utenze domestiche
La tassa è
proporzionale alla superficie dei locali occupati ed al numero dei
componenti la famiglia come dalla seguente tabella:
|
Numero Componenti |
Tariffa fissa
in base ai mq |
Tariffa variabile
in base n. occupanti |
|
1 |
0.27 |
18,65 |
|
2 |
0,31 |
43,53 |
|
3 |
0,35 |
55,97 |
|
4 |
0,37 |
68,10 |
|
5 |
0,40 |
90,17 |
|
6 e oltre |
0,42 |
105,72 |
Tariffe vigenti
utenze non domestiche
Per le utenze non
domestiche sono così classificate:
|
Attività comuni fino
a 5.000 abitanti
Cod. attività |
Descrizione
attività |
Tariffa totale
per mq |
|
1 |
Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto |
1,55 |
|
2 |
Distributori carburanti, impianti sportivi |
1,91 |
|
3 |
Esposizioni, autosaloni |
1,48 |
|
4 |
Alberghi con ristorante |
2,27 |
|
5 |
Alberghi senza ristorante |
1,90 |
|
6 |
Case di cura e riposo |
1,98 |
|
7 |
Uffici, agenzie, studi professionali |
2,09 |
|
8 |
Banche ed istituti di credito |
1,61 |
|
9 |
Negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e
altri beni durevoli |
2,08 |
|
10 |
Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze |
2,43 |
|
11 |
Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico,
fabbro,elettricista, parrucchiere |
2,01 |
|
12 |
Carrozzeria, autofficina, elettrauto |
2,12 |
|
13 |
Attività industriali con capannoni di produzione |
1,90 |
|
14 |
Bar, caffè, pasticceria, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie |
2,97 |
|
15 |
Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi,
generi alimentari, ortorfrutta, pescherie, fiori e piante |
2,81 |
|
16 |
Discoteche, night-club |
2,54 |
|
17 |
Attività artigianali di produzione beni specifici |
2,06 |

Modulistica TARSU
Domanda per cambio
intestazione cartella esattoriale
Domanda per cancellazione
per cessata occupazione dei locali
Comunicazione dati
catastali
TOSAP – Tassa
occupazione spazi ed aree pubbliche
La tassa è prevista
per chiunque occupi suolo e spazio pubblico sia in modo permanente che in
modo temporaneo.
Con i termini “suolo
pubblico” e “spazio pubblico” si intendono le aree pubbliche ed i relativi
spazi soprastanti e sottostanti, appartenenti al demanio o al patrimonio
indisponibile del Comune e le aree di proprietà privata sulle quali
risulti regolarmente costituita, nei modi e termini di legge, una servitù
di pubblico passaggio.
Le tariffe, i
criteri e le modalità di pagamento sono indicate nel regolamento per
l'occupazione di spazi ed aree pubbliche vigente.
Regolamento
della TOSAP e tariffe vigenti
IMPOSTA SULLA
PUBBLICITA' E DIRITTI PUBBLICHE AFFISSIONI
i
servizi di riscossione della t.o.s.ap. e dell’imposta sulla pubblicità
sono affidati in concessione alla A.I.P.A
S.p.A. - agenzia italiana per pubbliche amministrazioni,
con sede in via Arrigo
Boito, 14 - 24100
Bergamo - Tel. 035/233045 fax 035/233045.

TARIFFA
SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE
Il servizio di
riscossione del canone acquedotto, fognatura e depurazione è di competenza
dell’Hidrogest S.p.A. con sede in: via Privata
Bernasconi, 13- 24039 Sotto il Monte Giovanni XXIII-Tel 035/4388711 Fax.
035/4388712
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