Comune di Chignolo d'Isola

Provincia di Bergamo

  

SETTORE SERVIZI SOCIALI

Responsabile: Ravasio Sofia

orari ufficio Assistente Sociale Porrello Maria Rita

Martedì dalle 12.00 alle 13.00

e dalle 14.00 alle 16.00

Giovedì dalle 10.00 alle 12.00

Sabato su appuntamento

telefono 035-4949319

servizi.sociali@comune.chignolodisola.bg.it

 

 

AREA ANZIANI AREA DISABILI AREA MINORI AREA STRANIERI AREA DISAGIO

 

MODELLI I.S.E.E REGOLAMENTI

 

 

 

AREA ANZIANI

 

ASSISTENZA DOMICILIARE                                                       

RICHIESTE RICOVERI DI SOLLIEVO PRESSO STRUTTURE RESIDENZIALI                                                   

SOGGIORNI CLIMATICI

TRASPORTO         

BUONI SOCIALI

COLLABORAZIONE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATO A.D.I.

 

 

 

AREA DISABILI

 

SERVIZIO DI TRASPORTO

ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA

SERVIZIO PER L’INTEGRAZIONE LAVORATIVA (S.I.L.)

INSERIMENTI PRESSO COOPERATIVE SOCIALI

CENTRI SOCIO- EDUCATIVI (C.S.E.)

CENTRI RESIDENZIALI PER L’HANDICAP (C.R.H.)

 

 

 

 

 AREA MINORI

 

 

RICHIESTA ASSEGNO DI MATERNITA’

RICHIESTA ASSEGNO PER NUCLEI FAMILIARI

PROVVIDENZA ECONOMICA PER NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONE DI FRAGILITA’ CON MINORI DI ETA’ INFERIORE AI TRE ANNI (SPERIMENTALE ANNO 2005)

CONTRIBUTO REGIONALE PER GLI AFFITTI

SERVIZIO TUTELA MINORI

ASSISTENZA DOMICILIARE MINORI

COLLABORAZIONI CON LA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

 

 

 

 

AREA IMMIGRAZIONE

 

SPORTELLO IMMIGRATI

CORSI DI LINGUA ITALIANA

MEDIAZIONE CULTURALE

 

 

 

AREA DISAGIO

 

 

 

COLLABORAZIONE CON IL CENTRO PSICO-SOCIALE (C.P.S.)

COLLABORAZIONE CON IL SERVIZIO PER TOSSICO-ALCOL DIPENDENZE (S.E.R.T.)

COLLABORAZIONE CON COOPERATIVE SOCIALI PER SOSTEGNO AL LAVORO PER SOGGETTI CON PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’USO ED ALL’ABUSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

CONTRIBUTI ECONOMICI STRAORDINARI

PROGETTI IN FAVORE DI PERSONE IN SITUAZIONI DI POVERTA’ ESTREMA E SENZA FISSA DIMORA(L.328/00)

 

SI ALLEGANO LE DOMANDE RELATIVE ALLE RICHIESTE DI:

ASSISTENZA DOMICILIARE, TRASPORTO E CONTRIBUTI ECONOMICI STRAORDINARI.

 

 

 

I.S.E.E.

 

Per la richiesta di prestazioni assistenziali legate al reddito o di servizi di pubblica utilità è prevista la valutazione della situazione economica del richiedente, con riferimento al suo nucleo familiare, a tal fine sono calcolati due indici:

  • l'ISE (indicatore della situazione economica) l'ISE è determinato dalla somma dei redditi e del venti per cento del patrimonio.
  • l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) l'ISEE scaturisce invece dal rapporto tra l'ISE e il parametro desunto dalla scala di equivalenza (composizione del nucleo familiare).

Il nucleo di riferimento è composto, in linea generale, dal dichiarante, dal coniuge e dai figli, nonché da altre persone con lui conviventi e da altre persone a suo carico ai fini IRPEF, con alcune eccezioni e particolarità.

Il reddito "medio" è quello complessivo ai fini IRPEF sommato al reddito delle attività finanziarie, con una detrazione in caso di residenza del nucleo in un'abitazione in locazione.

Per patrimonio si intende sia quello immobiliare che mobiliare, con l'applicazione di una franchigia.

La scala di equivalenza prevede i parametri legati al numero dei componenti il nucleo familiare e alcune maggiorazioni da applicare in casi particolari, quali la presenza di un solo genitore o di figli minori o di componenti con handicap, lo svolgimento di attività lavorativa da parte di entrambi i genitori, ecc.


La disciplina prevede:

la redazione, da parte del cittadino, di un'unica dichiarazione sostitutiva, avente validità annuale, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare e sui redditi e il patrimonio di tale nucleo.

La dichiarazione va redatta esclusivamente secondo il tracciato previsto dal Ministero, può essere presentata in qualunque momento dell'anno, ma, se non contiene i dati sulla situazione reddituale relativa all'anno solare precedente quello della presentazione, l'Ente erogatore ha facoltà di richiedere una dichiarazione aggiornata.

La presentazione di tale dichiarazione, da parte del cittadino, direttamente agli Enti erogatori delle prestazioni sociali oppure ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio, mentre la domanda per ottenere le prestazioni sociali agevolate deve essere presentata direttamente all'Ente erogatore.

 La dichiarazione sostitutiva può essere presentata secondo diverse modalità e cioè:

  • consegnandola di persona all'addetto all'Ufficio e sottoscrivendola in sua presenza.
  • trasmettendola all'Ufficio, completa della sottoscrizione autenticata o di una fotocopia del documento di riconoscimento.
  • rendendo la dichiarazione direttamente all'addetto all'Ufficio, se chi dichiara non sa o non può firmare.

Successivamente verrà rilasciata, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Enti erogatori, Comuni, CAF e INPS) di un'attestazione, contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva e gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE.

L'utilizzo dell'attestazione e della dichiarazione sostitutiva, nel periodo di validità, da parte di ogni componente il nucleo per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate e ai servizi di pubblica utilità.

Sono escluse le prestazioni previdenziali, nonché, per esplicita previsione normativa, alcune prestazioni sociali, come l'integrazione al minimo, la maggiorazione sociale delle pensioni, l'assegno e la pensione sociale, la pensione e l'assegno di invalidità civile, le indennità di accompagnamento e assimilate.

Dichiarazione sostitutiva

Foglio allegato

Istruzioni

 

MODELLI

 

  - modello domanda contributo economico straordinario

  - modello domanda per ottenere il servizio di assistenza domiciliare

  - modello domanda per utilizzo mezzo di trasporto dei servizi sociali

  - prospetto tabelle I.S.E.E. per l'accesso ai servizi

 

 

 

     

REGOLAMENTI

 

Regolamento del servizio di assistenza domiciliare
Regolamento per utilizzo automezzi ufficio servizi sociali
Regolamento servizio pasti a domicilio
Regolamento servizi socio-assistenziali e di assistenza economica